Configurazione iniziale
Si definiscono organo competente, corpo elettorale, finestra temporale, tipo di votazione e regole di scheda.
Regole di votazione
Questa pagina riassume il ciclo operativo delle procedure di voto sulla piattaforma: ammissioni, candidature, apertura, espressione del voto, scrutinio e gestione delle anomalie.
Ciclo operativo
Si definiscono organo competente, corpo elettorale, finestra temporale, tipo di votazione e regole di scheda.
La commissione puo' ammettere o rigettare attivo e passivo, registrando motivazione, riserva ed eventuale ricorso.
Nelle procedure elettive si gestiscono candidatura presentata, ammessa, rigettata, ritirata ed eventuale ricorso.
La commissione nomina presidente e segretario, prepara la custodia crittografica e apre formalmente la competizione.
Il socio avente diritto entra nella scheda, vota una sola volta e ottiene solo la ricevuta di partecipazione, non la lettura dell'urna.
Lo scrutinio richiede il quorum della commissione o, in emergenza, la recovery key con uso formalizzato e verbalizzato.
Regole essenziali
Ogni avente diritto attivo puo' esprimere il proprio voto una sola volta per la singola procedura.
L'elettorato attivo e il passivo sono trattati separatamente. Un socio puo' essere ammesso a votare ma non a candidarsi, o viceversa.
Decisioni e ricorsi devono avere motivazione, stato e soggetto che li ha definiti, in modo da tenere distinta la fase istruttoria dal voto.
La scheda puo' contenere candidati, opzioni non nominative e astensione solo se coerenti con il tipo di procedura e con il regolamento configurato.
Con l'apertura formalizzata si congela il perimetro operativo: commissione, aventi diritto e scheda diventano lo snapshot di riferimento della procedura.
Cosa vedere sul portale
Presidi e limiti
La tecnologia non sostituisce il presidio istituzionale: serve una commissione che verbalizzi apertura, eccezioni, recovery e scrutinio.
Le fasi sensibili richiedono verbali, log e controllo umano. La piattaforma e' uno strumento di supporto, non una deroga alle regole dell'associazione.
La recovery key non e' un uso ordinario. Serve solo per garantire continuita' del procedimento se un commissario manca o non collabora.
La piattaforma e' in evoluzione. DA-AFAM invita tutti a segnalare errori, ambiguita' o casi non coperti per migliorare progressivamente il processo.
Approfondimento collegato
La pagina dedicata alla sicurezza spiega in modo pubblico come vengono separate ricevuta, urna e custodia della chiave.